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si terrà Domenica 31 Maggio nell'incantevole scenario della millenaria Abbazia di Farfa, nel comune di Fara in Sabina (RI). Questa seconda edizione sposerà il territorio della Sabina, raffigurato da numerosi artisti come culla dell'olivo e dove insiste una delle più importanti e celebrate DOP nazionali. La scelta di Farfa vuole riconoscere a questo luogo sacro e profondamente storico, il ruolo di massima rappresentanza della Sabina intera per questa occasione, resa peraltro possibile grazie alla condivisa visione di impegno nella cultura alimentare con il Rev.mo Padre DOM Eugenio Gargiulo. Lo sforzo organizzativo di Slow Food Lazio, a cui si è aggiunta la paziente e appassionata collaborazione della Condotta Slow Food di Casperia-Sabina, ha trovato sostegno in numerose forze istituzionali e di settore; dal prezioso contributo dell'ARSIAL-Regione Lazio all'impegno della Provincia di Rieti-Ass. to Agricoltura, dal convinto apporto del Comune di Fara in Sabina all'intervento tecnico dell'Azienda Romana Mercati, dal generoso aiuto dell'APOL al patrocinio della Strada dell'Olio della Sabina. Il fitto programma di attività, che si svolgeranno in diversi spazi dell'intero Borgo, sarà composto da momenti culturali ed istituzionali, da degustazioni guidate e proposte gastronomiche; senza dimenticare il coinvolgimento di bambini e ragazzi in esperimenti sensoriali legati all'extravergine. La parte più pulsante sarà la Mostra-Mercato, in cui numerosi rappresentanti della migliore produzione olearia del Lazio si incontreranno e proporranno ai visitatori i loro gioielli. La partecipazione, come caratteristica della manifestazione, sarà riservata alle realtà recensite nell'ultima edizione della 'GUIDA AGLI EXTRAVERGINI' di Slow Food Editore, nonchè a produzioni artigiane legate all'olivo e all'olio della regione. Presso il chiostro interno e la panoramica Piazza Schuster, il pubblico potrà degustare il top della produzione olearia italiana e incontrarne i protagonisti, in una sorta di speciale banco d’assaggio, che cercherà di essere anche un momento di approfondimento e incontro tra esperti del settore, produttori e frantoiani di oli di qualità. La qualità media degli oli è aumentata insieme alla necessità di conservare ed esaltare le caratteristiche delle diverse cultivar per evitare l’omologazione e l’appiattimento del gusto, prerogativa di molti extravergini commerciali. È questo lo spirito della Guida fin dalla sua prima edizione, che trova forti consensi tra i consumatori consapevoli. EXTRA SLOW vuole sposare questa linea, in cui il binomio territorio-cultivar rappresenta la carta d’identità di un olio disegnandone tipicità, individualità e temperamento. È infatti in questa complessa eterogeneità di microclimi, terreni, cultivar e uomini che sta il segreto degli oli di origine. Ecco i numeri di EXTRA SLOW 2009
Ben 31 aziende da tutta le regione parteciperanno a questa seconda edizione di EXTRA SLOW, con una proposta complessiva di extravergine che sfiora le settanta etichette, disegnando un ritratto di biodiversità regionale assolutamente avvincente. Ecco i numeri della GUIDA AGLI EXTRAVERGINI 2009
Oltre cento esperti, coordinati da commissioni regionali di Slow Food, hanno viaggiato per tutto lo stivale assaggiando, valutando e raccontando le più belle realtà del loro territorio. Diciannove regioni passate al setaccio, 722 produttori e 996 bottiglie di olio provate e descritte in un percorso affascinante tra gli oliveti e i frantoi della penisola alla ricerca della tipicità. Ben 58 etichette si sono aggiudicate le Tre Olive – nel 2008 erano 42 - con tanti nomi nuovi tra le aziende salite sul podio, segno che il settore è tutt’altro che statico. Ritornano gli Extravergini Eccellenti, 52 segnalati con una “e” racchiusa nell’oliva, a definire quegli oli che oltre a un buon livello qualitativo hanno saputo regalare elementi di distinzione particolari che hanno conquistato l’attenzione dei collaboratori di Slow Food. Ottima conferma degli extravergini del Lazio, con un notevole aumento delle aziende recensite, ben 6 campioni premiati con le attese 3 OLIVE e un congruo numero di oli Eccellenti (di seguito riportiamo l'elenco dei prodotti e produttori).
La Guida agli Extravergini 2009, oltre che in occasione di EXTRA SLOW a Farfa, sarà in vendita sul sito internet www.slowfood.it nella sezione Slow Food Editore al prezzo di 14,50 Euro. Ogni ulteriore informazione sarà disponibile sul sito dedicato www.extraslow.it
Gli Extravergini Tre Olive 2009 Lazio - Olio Extravergine di Oliva Dop Tuscia Monocultivar Caninese Evo Colli Etruschi (Blera, Vt) - Olio Extravergine di Oliva Monovarietale Itrana Selezione Contrada Raino Valle d’Itri (Itri, Lt) - Olio Extravergine di Oliva Dop Tuscia Olio Felice Biologico L’Olivaia (Nepi, Vt) - Olio Extravergine di Oliva Dop Sabina Antiquum Giorgio Griscioli (Nerola, Rm) - Olio Extravergine di Oliva Monovarietale Itrana Fruttato Intenso Cetrone (Sonnino, Lt) - Olio Extravergine di Oliva Monovarietale Itrana Cetrone (Sonnino, Lt) Gli Extravergini Eccellenti 2009 Lazio
- Olio Extravergine di Oliva di Bolsena
Battaglini (Bolsena, Vt) - Olio Extravergine di Oliva Dop Canino Cerrosughero Laura De Parri (Canino, Vt) - Olio Extravergine di Oliva Sole Sabino La Mola (Castelnuovo di Farfa, Ri) - Olio Extravergine di Oliva Monocultivar Itrana Le Ciaie Mandrarita (Itri, Lt) - Olio Extravergine di Oliva Il Simposio Il Simposio (Nettuno, Rm) - Olio Extravergine di Oliva Dop Sabina Silvi Sabina Sapori (Palombara Sabina, Rm) - Olio Extravergine di Oliva Carventum Oscar (Rocca Massima, Lt)
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